“Sono un giornalista in carrozzella, ma non mi sono mai arreso davanti a nessuna difficoltà”

“Sono un giornalista in carrozzella, ma non mi sono mai arreso davanti a nessuna difficoltà”
18 dicembre 2018

Mi chiamo Dario Ricciardi, sono un giornalista “in carrozzella”, nel senso che da sempre vivo una condizione di disabilità. Contrariamente a quanto si possa pensare, la mia è una storia fatta di gioia, amore sconfinato e colori, molto lontana dallo stereotipo del disabile solo, arrabbiato ed emarginato. Sin dalla nascita sono affetto da una grave forma di paralisi cerebrale infantile che ha severamente limitato le mie capacità motorie. Per questa ragione sono costretto su una sedia a rotelle e la mia motricità è limitata al solo indice sinistro. Ma da quell’indice è partito il mio personale riscatto. Non mi sono mai arreso di fronte alle mille difficoltà cui la vita mi ha sottoposto. Insieme alla mia famiglia ho dovuto affrontare prove che avrebbero scoraggiato chiunque: dal cambio della scuola materna che mi aveva rifiutato, passando per i ricorsi al TAR ad ogni inizio di anno scolastico per vedermi riconosciuto il diritto allo studio, fino alla necessità di un accompagnamento costante per superare le barriere architettoniche che ancora insistono nei nostri edifici scolastici, università compresa.

La mia caparbietà e determinazione fortunatamente hanno trovato appoggio nell’incontro con tante persone semplici e straordinarie, collaboratori scolastici, professori, compagni di classe, che mi sono stati affianco aiutandomi fisicamente, supportandomi nei tanti momenti di difficoltà e stimolandomi a portare avanti il mio sogno: diventare un giornalista televisivo, uno come i miei tanti amici della redazione di Sky Sport 24.

A 17 anni ho vinto una delle tappe del concorso “Diventa cronista con il Napoli” indetto da “Il Mattino”, ed a 18 ho conseguito il titolo di giornalista pubblicista, risultando in quel periodo il giornalista più giovane d’Italia. Ho dovuto rinunciare a camminare, a correre, a ballare, a rincorrere un pallone (cosa che tuttora mi manca), ma grazie all’indice sinistro e ai mezzi che il progresso mi ha messo a disposizione, ho intessuto una rete di contatti che mi ha riempito la vita di amici e di stimoli straordinari. Collaboro con testate locali interessandomi di sport, ma soprattutto dei problemi legati al mondo della disabilità: “La Repubblica” nelle pagine napoletane ospitò una mia denuncia dal titolo: “La Regione Campania calpesta i diritti dei disabili” contro il taglio dei fondi destinati ai centri di riabilitazione, che trovò immediato riscontro in una marcia indietro dei vertici regionali.

Non mi sono fatto mancare neppure un passaggio nel mondo della politica, essendo stato candidato alle ultime Elezioni Comunali a Torre Annunziata, la città in cui vivo e che tanto amo. Oggi sono delegato del Sindaco per lo sport e la disabilità. Ho conseguito la laurea triennale in “Lingue e Culture moderne” con la votazione di 110 e lode e sto completando la Laurea Magistrale in “Lingue per la Comunicazione e Cooperazione Internazionale”. Considero questa fase della mia vita soltanto la tappa di un lungo cammino che desidero percorrere col sorriso, con il mio indice sinistro e sempre, sempre…a colori. Viva la vita!

Dario Ricciardi

FONTE: http://puntofamiglia.net

Conferimento del premio giornalistico nazionale ” Mimmo Castellano” a Dario Ricciardi

Conferimento del premio giornalistico nazionale ” Mimmo Castellano” a Dario Ricciardi

In data 6\12\2018 l’assostampa Valle del Sarno ed il suo Presidente Salvatore Campitiello, hanno insignito Dario Ricciardi del premio giornalistico nazionale ” Mimmo Castellano”.

Torre Annunziata – Degrado, sporcizia e inciviltà, una città in ginocchio

Torre Annunziata – Degrado, sporcizia e inciviltà, una città in ginocchio

Diciamolo subito: è inaccettabile ed inammissibile che la nostra città versi in una condizione di degrado ed abbandono così devastante. É vero, siamo ad Agosto, il sole picchia forte, ma passeggiare a Torre Annunziata è diventato davvero imbarazzante. Appena scendo di casa mi trovo sommerso da cumuli di immondizia tra i quali sono costretto a fare lo slalom con la mia sedia a rotelle, provo ad avanzare di qualche metro affacciandomi al muretto di via Gino Alfani, ma il risultato non cambia: quel muretto è ormai diventato una discarica a cielo aperto, per non parlare di quel che si vede affacciandosi dalla curva sempre della stessa via Alfani. Non possiamo più vivere così! Siamo nel 2018 e mi rifiuto di pensare che non ci sia un addetto alla pulizia delle strade cittadine, anche se un esame di coscienza dobbiamo farlo anche noi ed in fretta. Acquisire un maggiore senso civico serve a migliorare la vivibilità e la fruibilità del nostro territorio. Torre Annunziata è casa nostra ed in quanto tale dobbiamo preservarla, coccolarla e custodirla, tutti. Non credo che a casa nostra gettiamo l’immondizia fuori al balcone o mozziconi di sigaretta in terra. É ora di una svolta radicale: chi attua questi comportamenti deve pagare con sanzioni salatissime, il tempo del torpore è terminato. Dobbiamo svegliarci! Non c’è più domani! Un maggior numero di forze dell’ordine in tutta la città che controlli e provveda a multare i trasgressori sarebbe cosa buona e giusta. Non e’ più tollerabile sentir dire ” Le forze dell’ordine sono poche per coprire tutta la città”. Basta trincerarsi dietro queste scuse, BASTA! Vogliamo parlare delle strade? Ad esempio, quante volte ho chiesto di rifare ex novo la pavimentazione della Rampa Nunziante che ha dei sampietrini pericolosissimi con dei dislivelli paurosi (sui quali caddi già una volta), nessuna risposta. Si aspetta che qualcuno ci rimetta la vita? Ancora? Ho più volte chiesto che venga eliminato quel gradino presente sulla passerella costruita dopo il crollo della palazzina, in maniera da facilitarne l’accesso a tutti. La risposta è sempre la stessa: “ Hai pienamente ragione. Contatteremo l’ufficio tecnico domani mattina”. Un domani che non è mai arrivato e chissà se e quando arriverà, dato che adesso la passerella è gia diventata un ammasso di ferro arrugginito ed ennesimo deposito di immondizia. Non voglio gettare la croce solo sul sindaco Ascione, sarebbe davvero ingiusto, ma scuoterlo sì. Io ed i miei concittadini siamo stanchi, vogliamo vedere qualche miglioramento, perché senza chiedere la luna basta poco per migliorare la nostra splendida città.
Dario Ricciardi

FONTE: http://TorreSette.it

“Premio Nettuno 2018” al compianto Francesco Pinto, imprenditore YMA

“Premio Nettuno 2018” al compianto Francesco Pinto, imprenditore YMA

Lo sciabordio delle onde del mare, la luna piena ed il pubblico delle grandi occasioni: non poteva esserci cornice migliore per la terza edizione del “Premio Nettuno” ospitato per la prima volta a Villa Tiberiade.

Il Premio,che si propone di celebrare le eccellenze torresi, e’ stato promosso dal Pastificio Marulo, etichetta sempre più apprezzata ed in continua evoluzione grazie al lavoro dei fratelli Luigi e Francesco Marulo.

Conduttori della serata sono stati Gigi e Ross, consolidata coppia di cabarettisti, reduci dal successo di “ Made in sud”, affiancati dalla giornalista Titta Masi.

La manifestazione è stata aperta dal Dott. Francesco Paolo Sequino, regia, testa pensante e vera anima di questo premio, unitamente al Direttore Artistico Onofrio Brancaccio.

Rivolgendosi ai conduttori ha detto: “ Questa è la mia creatura, la affido a voi. Portate in alto il nome di Torre Annunziata” .

Il Premio Nettuno, consistente in una targa in pietra lavica, è stato consegnato a Daniela Sola, managing director di Mondadori e responsabile della promozione del settimanale femminile “Grazia”, a Giovanni e Marianna Di Maio, terza generazione dell’Azienda di materassi “Di Maio Flex”, all’ avvocato penalista Domenico Nicolas Balzano, rappresentante della prestigiosa scuola giuridica napoletana, maestro e punto di riferimento per tanti giovani avvocati, al dott. Francesco Cirillo, ex vice capo della Polizia, ad Ambrogio Scognamiglio, clownterapeuta che dedica la sua vita a ridare speranza e sorriso ai piccoli pazienti dei reparti pediatrici, al musicista Ignazio Scassillo, a Bruno Caruso, stilista emergente che si è fatto precedere dalla sfilata di splendide modelle vestite dei suoi meravigliosi abiti da sera, al giornalista sportivo Raffaele Auriemma, e -last but not least- a Ciro Immobile, oplontino doc e stella del calcio nazionale.

Tra i premiati ci sono stato anch’io,nella mia veste di giornalista, e di ciò non posso che ringraziare gli organizzatori, che non mi hanno fatto mancare una graditissima sorpresa: il video di saluto indirizzatomi dalla mia amica Ilaria D’Amico.

Il momento più toccante della serata è stato, a mio giudizio, il Premio attribuito postumo al Commendatore Francesco Pinto, straordinario imprenditore torrese, creatore e guida fino all’ultimo dei suoi giorni della YMA, azienda lattiero-casearia. Al Commendatore, che ha ben incarnato la figura del self made man, mi legavano affetto e stima: la sua storia è quella di un visionario capace di realizzare i suoi sogni, un innovatore, un entusiasta della vita, un esempio per le giovani generazioni. Il Premio è stato ritirato dalla figlia Rita, emozionata e commossa, che ha voluto ricordare il padre come un giovane sempre e comunque” .

Tra i premiati anche numerose scuole del comprensorio vesuviano.

Non sono mancati momenti di spettacolo, dagli sketch di Peppe Iodice alle performances di Francesco Cicchella, passando per le melodie di Marco Fasano fino al monologo-tributo a Pino Daniele dell’attore romano Edoardo Leo.

La magnifica serata si è conclusa con il Premio Nettuno 2018 attribuito a Lina Sastri, memorabile interprete di “Filumena Marturano”, la cui recitazione ha incantato ed ipnotizzato la platea.

Prepariamoci alle sorprese che il dottore Sequino ha già in serbo per la IV edizione del Premio Nettuno.

 

Dario Ricciardi

Fonte http://TorreSette.it

Premio Nettuno Torre Annunziata Mercoledì 25 Luglio ore 20:30 Villa Tiberiade

Premio Nettuno Torre Annunziata Mercoledì 25 Luglio ore 20:30 Villa Tiberiade

Si rinnova come ogni anno l’appuntamento con il premio Nettuno, destinato alle eccellenze di Torre Annunziata che si sono distinte nel loro mestiere. Quest’anno tra i premiati ci sarà anche Dario Ricciardi, per la sezione ” Giornalismo e News”. Appuntamento  Mercoledì 25 Luglio ore 20:30 in Villa Tiberiade Torre Annunziata ( NA) Non Mancate! Dario vi aspetta numerosissimi! (Staff)

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