Errani saluta un 2012 da sogno. Tra i maschi si salva solo Seppi

Il 2012 del tennis italiano sara’ ricordato come un anno di luci ed ombre.Le note positive giungono,come ormai da tempo,dal settore femminile,mentre in campo maschile, fatta eccezione per Andreas Seppi, le delusioni si sono succedute senza soste e non resta che augurarsi che i nostri giovani talenti, e mi riferisco in particolare a Gianluigi Quinzi e Matteo Viola, maturino in fretta per raggiungere posizioni di vertice.

Passiamo ad esaminare nel dettaglio la stagione dei singoli atleti:

Sara Errani 
Che dire! È stata l’autentica dominatrice di questo 2012,i cui risultati le hanno consentito di raggiungere la posizione numero 6 del ranking WTA. Ci ha regalato emozioni a ripetizione, rendendoci orgogliosi di essere Italiani. 
Resta indimenticabile la finale al Roland Garros, persa contro la super campionessa Maria Sharapova. Per non parlare degli straordinari successi in doppio con Roberta Vinci: con la tarantina é stata una cavalcata partita da molto lontano,che ha posto le basi per un rapporto a dir poco simbiotico, che le ha portate a raggiungere la definitiva consacrazione, diventando la coppia numero uno al mondo. 
Sarita, ti auguro 100 anni così!

Flavia Pennetta
Dopo un brillante inizio, segnato dal raggiungimento della finale al torneo di Acapulco (sconfitta soltanto dalla solita Sara Errani),la stagione e’ stata costellata da infortuni. Fortunatamente l’intervento di pulizia del polso sinistro è andato a buon fine. Ma recentemente ha dichiarato su Twitter: “Purtroppo non sono ancora al 100%” ed infatti saltera’ gli Australian Open.
Forza Flavia,ti auguro una stagione ricca di successi come sempre e’ stato nel corso della tua carriera.

Roberta Vinci
E’ una giocatrice d’altri tempi,che si affida a variazioni improvvise e a micidiali top spin,che disorientano l’avversaria. La stagione appena terminata non e’ stata positiva come la precedente ma neanche avara di successi: ottavi di finale a Wimbledon, vittoria al torneo di Dallas ottenuto contro l’ex numero 1, la serba Jelena Jankovic,e i quarti di finale agli US Open dove e’ stata eliminata proprio da Sara Errani, l’inseparabile compagna con cui pero’ si e’ aggiudicata l’ennesima vittoria nel torneo di doppio,risultato che e’ valso il titolo di migliore coppia al mondo.
Non c’e’ dubbio che Roberta sapra’ farsi valere anche nella stagione appena iniziata.

Francesca Schiavone
L’unica vittoria da annoverare in questo 2012 sono gli internazionali di Strasburgo, suo quinto titolo WTA. Per il resto tante sconfitte e delusioni che segnalano il declino della campionessa. Tuttavia, Francesca cercherà di riscattarsi con le sue migliori qualitå: la grinta, la determinazione e lo spirito di sacrificio. C’e da essere certi che anche nel 2013 tutte le sue avversarie dovranno sudare per avere la meglio sulla “leonessa”.

Andreas Seppi
In quest’annata ha raggiunto il miglior piazzamento in carriera, conquistando la posizione n.22 al mondo. I maggiori successi sono stati: la finale di Belgrado disputata il 6 Maggio, dove ha ottenuto il suo secondo titolo ATP, ed 
i quarti di finale agli Internazionali d’Italia, raggiunti dopo aver salvato ben sei match point nel confronto con Stanislas Wawrinka, in una partita che rimarrà per sempre negli annali di questo sport, terminata col punteggio di:6-7,7-6,7-6. 
Andy, daje tutta! Regalaci un 2013 pieno di altre pagine indelebili ed emozionanti.

Potito Starace, Daniele Bracciali, Flavio Cipolla, Simone Bolelli, Filippo Volandri. 
Per tutti loro una stagione da dimenticare. Stendiamo un velo pietoso e speriamo che il 2013 possa segnare il tanto atteso riscatto del nostro tennis maschile.
Dario Ricciardi

2 Responses to “ “Errani saluta un 2012 da sogno. Tra i maschi si salva solo Seppi”

  1. Anonymous ha detto:

    Bravissimo Dario,i tuoi articoli sul tennis sono sempre più “professionali” ed interessanti.Sai cogliere di ognuno dei giocatori pregi e difetti e le qualità che li caratterizzano,il che non è davvero facile. Susciti in chi ti legge curiosità ed interesse verso questo sport che non è poi così privilegiato,sui giornali intendo,rispetto ad es. al calcio,di cui tutti o quasi,scrivono,leggono e dissertano…

  2. Dario Ricciardi ha detto:

    Grazie di vero cuore. Le Sue parole mi riempiono di gioia.

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