A testa alta in difesa dei nostri diritti

Il 29 settembre 2016 è stata pubblicata una mia lettera su la Repubblica, edizione Napoli, per protestare contro i tagli ai fondi per le cure ai diversamente abili, questo il testo:

La regione calpesta i diritti dei disabili

La Repubblica italiana tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti“.

Così recita l’articolo 32 della Costituzione, ma pare che qualcuno alla Regione non lo sappia.

A pochi mesi dalla campagna elettorale in cui il presidente Vincenzo De Luca sbandierava tra le priorità lo sblocco dei fondi per i diversamente abili, mostrando grande sensibilità e solidarietà, ci ritroviamo, con delibera 85 della Regione, drasticamente falcidiati i trattamenti riabilitativi ai disabili, anziani e tutti gli altri aventi diritto.

È inaccettabile ed inammissibile quello che sta accadendo in Campania al settore della riabilitazione in questi mesi. Non possiamo arrenderci ad un domani che appare segnato: la riabilitazione è vita per centinaia di persone, un diritto sacrosanto che nessuno potrà mai negarci perché connesso alla tutela della salute e il miglioramento della qualità della vita.

Io, disabile al cento per cento, sono indignato. Dalle prescritte sei fisioterapie settimanali, mi sono ritrovato dall’oggi al domani ad averne solo due per “limiti di spesa”. E probabilmente devo ritenermi un “fortunato”, dal momento che a tanti altri è stata del tutto sospesa l’erogazione dei trattamenti. Che sarà della mia salute? e della salute di tutti i cittadini che hanno bisogno di trattamenti riabilitativi?

Ciò che fa più rabbia è che ancora una volta si decide di tagliare la spesa sui servizi essenziali colpendo i più deboli, coloro che hanno minor voce in capitolo e minore capacità di difesa.

Questa non è solo politica miope, non è solo arroganza, non è solo insensibilità, tutto questo è vigliaccheria. Sì, signori che siete stati preposti a governare la nostra regione, dalla mia sedia a rotelle cui sono condannato dalla nascita, io vi accuso.

Vi accuso di non tener conto del ben più caro che abbiamo: la nostra salute. Va da sè che, dopo gli esempi che finora ci avete fornito, anche questo mio grido scorrerà sulla vostra pelle come acqua perché soltanto chi vive in prima persona le quotidiane difficoltà proposte da una situazione di handicap può farlo suo.

Nessuno restituirà mai a me e a tutti quelli che vivono situazioni simili alla mia una condizione di normalità, ma, proprio per questa ragione, ci si aspetterebbe da parte di chi ci governa delle scelte che, invece di penalizzarci, ci aiutassero ad alleviare le difficoltà: città accessibili dove per legge si sia obbligati ad abbattere le barriere architettoniche, avviamento al lavoro in base alle capacità individuali e appunto terapie riabilitative adeguate.

Da chi si definisce amministratore, tra l’altro esperto nel settore sanitario, onestamente mi sarei aspettato qualcosa di più e di meglio.

L’augurio è che, se è vero che l’unione fa la forza, le associazioni, le famiglie e tutti i soggetti coinvolti facciano sentire forte la propria voce per suscitare una reazione a questo scippo di diritti che grida vendetta.

 

Pubblicato sulla versione cartacea di Repubblica, edizione Napoli, del 29/9/2016 ,pag 10

pubblicato nella versione online:

http://napoli.repubblica.it/cronaca/2016/09/29/news/finiti_i_fondi_la_regione_campania_taglia_i_servizi_ai_disabili-148764763/?refresh_ce

Scarica il PDF: la-repubblica-napoli-29-settembre-2016-10

 

La vittoria più grande è stata la risposta dopo poche ore del governatore della Campania, Vincenzo De Luca. Una comunicazione ufficiale rivolta ai direttori delle asl:

29/09/2016 – Comunicato n. 328 – Disabili, nessuna sospensione delle prestazioni

Il Presidente della Regione Vincenzo De Luca, facendo seguito alle iniziative intraprese per l’assistenza ai disabili, e alle riunioni con i vertici delle strutture sanitarie regionali avute nelle settimane scorse per superare le possibili conseguenze del decreto n.85 firmato dal Commissario alla Sanità, ha già inviato un ordine di servizio ai direttori generali delle Aziende Sanitarie Locali invitandoli “a porre tempestivamente in essere ogni utile azione al fine di scongiurare ipotesi di sospensione nell’erogazione delle prestazioni sanitarie ai disabili e di garantire il diritto alla salute di soggetti particolarmente deboli”.

come evidenziato da repubblica:

http://napoli.repubblica.it/cronaca/2016/09/29/news/disabili_il_governatore_de_luca_nessuna_sospensione_delle_prestazioni_-148765006/

il governatore ha ribadito anche con un tweet dal suo canale ufficiale 

La notizia ovviamente ha fatto il giro del web (ecco alcuni link:Napoli Today , Il velinoCinque Righe – Avellino) ed è solo l’inizio. Diffondetelo, fate girare, fate sentire la vostra voce, difendete i vostri diritti.

 

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