“Premio Nettuno 2018” al compianto Francesco Pinto, imprenditore YMA

“Premio Nettuno 2018” al compianto Francesco Pinto, imprenditore YMA

Lo sciabordio delle onde del mare, la luna piena ed il pubblico delle grandi occasioni: non poteva esserci cornice migliore per la terza edizione del “Premio Nettuno” ospitato per la prima volta a Villa Tiberiade.

Il Premio,che si propone di celebrare le eccellenze torresi, e’ stato promosso dal Pastificio Marulo, etichetta sempre più apprezzata ed in continua evoluzione grazie al lavoro dei fratelli Luigi e Francesco Marulo.

Conduttori della serata sono stati Gigi e Ross, consolidata coppia di cabarettisti, reduci dal successo di “ Made in sud”, affiancati dalla giornalista Titta Masi.

La manifestazione è stata aperta dal Dott. Francesco Paolo Sequino, regia, testa pensante e vera anima di questo premio, unitamente al Direttore Artistico Onofrio Brancaccio.

Rivolgendosi ai conduttori ha detto: “ Questa è la mia creatura, la affido a voi. Portate in alto il nome di Torre Annunziata” .

Il Premio Nettuno, consistente in una targa in pietra lavica, è stato consegnato a Daniela Sola, managing director di Mondadori e responsabile della promozione del settimanale femminile “Grazia”, a Giovanni e Marianna Di Maio, terza generazione dell’Azienda di materassi “Di Maio Flex”, all’ avvocato penalista Domenico Nicolas Balzano, rappresentante della prestigiosa scuola giuridica napoletana, maestro e punto di riferimento per tanti giovani avvocati, al dott. Francesco Cirillo, ex vice capo della Polizia, ad Ambrogio Scognamiglio, clownterapeuta che dedica la sua vita a ridare speranza e sorriso ai piccoli pazienti dei reparti pediatrici, al musicista Ignazio Scassillo, a Bruno Caruso, stilista emergente che si è fatto precedere dalla sfilata di splendide modelle vestite dei suoi meravigliosi abiti da sera, al giornalista sportivo Raffaele Auriemma, e -last but not least- a Ciro Immobile, oplontino doc e stella del calcio nazionale.

Tra i premiati ci sono stato anch’io,nella mia veste di giornalista, e di ciò non posso che ringraziare gli organizzatori, che non mi hanno fatto mancare una graditissima sorpresa: il video di saluto indirizzatomi dalla mia amica Ilaria D’Amico.

Il momento più toccante della serata è stato, a mio giudizio, il Premio attribuito postumo al Commendatore Francesco Pinto, straordinario imprenditore torrese, creatore e guida fino all’ultimo dei suoi giorni della YMA, azienda lattiero-casearia. Al Commendatore, che ha ben incarnato la figura del self made man, mi legavano affetto e stima: la sua storia è quella di un visionario capace di realizzare i suoi sogni, un innovatore, un entusiasta della vita, un esempio per le giovani generazioni. Il Premio è stato ritirato dalla figlia Rita, emozionata e commossa, che ha voluto ricordare il padre come un giovane sempre e comunque” .

Tra i premiati anche numerose scuole del comprensorio vesuviano.

Non sono mancati momenti di spettacolo, dagli sketch di Peppe Iodice alle performances di Francesco Cicchella, passando per le melodie di Marco Fasano fino al monologo-tributo a Pino Daniele dell’attore romano Edoardo Leo.

La magnifica serata si è conclusa con il Premio Nettuno 2018 attribuito a Lina Sastri, memorabile interprete di “Filumena Marturano”, la cui recitazione ha incantato ed ipnotizzato la platea.

Prepariamoci alle sorprese che il dottore Sequino ha già in serbo per la IV edizione del Premio Nettuno.

 

Dario Ricciardi

Fonte http://TorreSette.it

Premio Nettuno Torre Annunziata Mercoledì 25 Luglio ore 20:30 Villa Tiberiade

Premio Nettuno Torre Annunziata Mercoledì 25 Luglio ore 20:30 Villa Tiberiade

Si rinnova come ogni anno l’appuntamento con il premio Nettuno, destinato alle eccellenze di Torre Annunziata che si sono distinte nel loro mestiere. Quest’anno tra i premiati ci sarà anche Dario Ricciardi, per la sezione ” Giornalismo e News”. Appuntamento  Mercoledì 25 Luglio ore 20:30 in Villa Tiberiade Torre Annunziata ( NA) Non Mancate! Dario vi aspetta numerosissimi! (Staff)

Il concerto di Sal Da Vinci al Circolo Oplonti, una serata memorabile

Il concerto di Sal Da Vinci al Circolo Oplonti, una serata memorabile

A cura di Dario Ricciardi

In una caldissima sera di mezza estate decido di andare ad assistere al concerto di Sal Da Vinci in compagnia di due amici, ormai diventati fratelli. La location non è un posto qualunque: è lo Sport Club Oplonti di Torre del Greco, luogo nel quale sono cresciuto, la culla nella quale sono ancora custoditi i sogni e i ricordi dell’ infanzia, i volti del passato.

Ma bando alle nostalgie, il concerto sta per iniziare. C’è ancora il tempo per un calorosissimo abbraccio con Paola Pugliese, la moglie di Sal Da Vinci. Mi metto comodo in prima fila accanto al sindaco di Torre Annunziata, Vincenzo Ascione, e all’instancabile presidente dello Sport Club Oplonti, Vincenzo Sica, che – oltre che perfetto padrone di casa – si è rivelato eccellente organizzatore. Le luci si abbassano, tutti tacciono: la voce di Sal inizia ad ammaliare il pubblico con ‘Il cantante‘, brano che dà il nome al tour, seguito da canzoni tratte dal suo ultimo album “Non si fanno prigionieri’, che vanta la direzione artistica e sei brani di Renato Zero.

Il concerto è un’apoteosi di luci, colori, passione ed energia, nel corso del quale Sal ripropone tutti i suoi successi: da ‘Vera ’all’‘Orologio senza tempo’, passando per il grandissimo successo di Sanremo  2009 ‘Non riesco a farti innamorare’ fino a concludere con l’applauditissimo ‘Il mercante di stelle’.

Non manca la gradita sorpresa dell’esibizione di Francesco Da Vinci, figlio d’arte, reduce dal successo di ‘Gomorra’ e dotato di un timbro vocale che non fa rimpiangere né nonno Mario né il famoso papà.

Serata memorabile al Circolo Oplonti di cui possono andare fieri il presidente Sica ed il consiglio di amministrazione che, ne sono certo, sapranno farci vivere ancora tanti momenti altrettanto straordinari.

FONTE: http://TorreSette.it

Sport Club Oplonti Giovedì 28 Giugno ore 18,30 Festa dello Sport Consegna riconoscimenti agli atleti Torresi: Irma Testa, Ciro Immobile, Marco Guida, Salvatore Cimmino. Modera il giornalista: Dario Ricciardi

Sport Club Oplonti
Giovedì 28 Giugno
ore 18,30
Festa dello Sport
Consegna riconoscimenti 
agli atleti Torresi:
• Irma Testa
• Ciro Immobile
• Marco Guida
• Salvatore Cimmino
Modera il giornalista :
Dario Ricciardi

Vi aspetto numerosissimi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

L’inclusione sociale degli alunni disabili nella scuola italiana

L’inclusione sociale degli alunni disabili nella scuola italiana

A cura di Dario Ricciardi

L’inclusione scolastica degli alunni disabili è una delle più grandi conquiste sociali dei tempi moderni.

Ciò che a qualcuno potrebbe apparire un dato scontato, è in effetti frutto di un lungo cammino iniziato negli anni 30. Fino ad allora il concetto di integrazione scolastica era limitato alle “scuole speciali” e alle “classi differenziali”, aggettivi che, con la loro accezione discriminatoria, tutto potevano prevedere tranne che vera integrazione.

E‘ stata le legge 517 promulgata nel 1977 che ha dato il via in Italia ad un modello pedagogico che puntasse alla reale inclusione degli alunni disabili.

Per quanto tale Legge sia stata applicata in maniera differente, talora addirittura disattesa, nelle varie regioni del Paese, essa ha rappresentato un punto di svolta ed è motivo di vanto per il nostro sistema scolastico. Non è un caso che nel 2016 l’organismo internazionale “Progetto Zero” ha premiato l’Italia proprio per l’integrazione degli alunni disabili.

A tale tema è dedicato a Firenze dal 16 al 24 Marzo l’evento “Nessuno escluso. Il lungo viaggio dell’inclusione nella scuola italiana” che, accanto ad una serie di relazioni di grande interesse (spazieranno dalla formazione del personale docente ai bisogni educativi fino all’affettività e alla sessualità nella disabilità), prevede una singolare mostra fotografica suddivisa in cinque sezioni tematiche: luoghi e spazi scolastici; metodi e strumenti didattici; cura del corpo; socialità; preparazione al mondo del lavoro.

L’Italia, molte volte arretrata rispetto alle altre nazioni occidentali, è stato il primo paese europeo a percorrere la strada dell’inclusione scolastica.

Già solo per questa ragione l’iniziativa merita attenzione da parte del personale scolastico e di tutte le associazioni che hanno a cuore il problema della disabilità.

FONTE: http://TorreSette.it

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