Sky Sport: un mare di emozioni

ilaria “Certe cose nascono per non finire mai e quelle in mezzo sono solo piccole interruzioni”. Così Gianluigi Bagnulo, (giovane giornalista di Sky Sport), aprì un suo servizio alcuni anni fa. Questa frase mi è rimbalzata magicamente in mente domenica pomeriggio, quando di fronte a me si sono aperte nuovamente le porte del palazzo di Sky.

Oggi, rispetto alla prima volta, ho qualche anno in più, ma l’emozione è sempre la stessa: quella di un bambino che per incantesimo si trova immerso nella sua scatola dei desideri. Sono tutti lì: Massimo Corcione (ora molto più che un amico fraterno) mi accoglie con lo stesso entusiasmo della prima visita, accompagnandomi ovunque. Ho l’impressione che il tempo si sia fermato, come se quella redazione, quei compagni di penna, quegli amici non li avessi mai lasciati.

Si parte con il primo giro in redazione,incrocio Cristiana Buonamano: prima non mi vede, poi mi abbraccia, strizzandomi le gote. In quell’abbraccio c’è tutto, tutti quei ricordi mai scalfiti dal tempo. E’ lì dal primo mattino, ha già chiuso la prima di Benedetta Domenica, negli occhi leggo il piacere di rivedermi, ma anche tanta stanchezza. Meglio lasciarla andare a riposare: il mio affetto per lei è già una certezza. Proseguo il mio tour e incontro una serie infinita di ex campioni: da Ciro Ferrara, a Luca Marchegiani, a Massimo Mauro. Tutti mai visti prima, eppure mi accolgono come l’amico di sempre. Ma il punto più alto della felicità lo tocco quando piombo nel camerino di…… Ilaria D’Amico. Una persona fantastica (e parlo soprattutto dei sentimenti che è riuscita subito a parteciparmi). Con lei è facile entrare in sintonia: è semplice, genuina, dal cuore d’oro. Tutte qualità contenute nel corpo che conoscete. Passare del tempo con lei è stata un’esperienza magnifica, che non vorrei rimanesse unica.

Quei corridoi somigliano a una galleria di facce note: ecco Mario Sconcerti, un maestro di giornalismo e di buone maniere. Uno dal quale si può solo imparare. Ma non posso andar via senza passare per lo studio di Sky Sport 24, il tg sportivo per eccellenza. E’ il luogo che sento più familiare, una sorta di stanza aggiunta della mia casa, tanto è il tempo che trascorro vedendo un’edizione dietro l’altra. In conduzione ci sono: Daliluccia Setti (permettetemi di chiamarla affettuosamente così) e Dario Nicolini, sono alla fine di una maratona durata sette ore. Dalila freme dalla voglia di avvicinarsi a me, ma microfono e telecamera accesa le impediscono il minimo spostamento.Basta aspettarla: appena concluso il turno, eccola spuntare! E riempirmi di baci…….. Il mio cuore affonda dolcemente in brodo di giuggiole, finalmente ho rivisto tutti i miei amici. Posso andarmene, esausto soddisfatto. E’proprio vero: certe cose nascono per non finire mai.

Dario Ricciardi

 

 

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