Jannik Sinner: la straordinaria normalità di un fuoriclasse senza tempo

A cura di Dario Ricciardi

C’è un tempo nella vita nel quale si sovvertono gerarchie che sembrano scolpite nella pietra, nel quale la logica cede il posto all’irrazionalità e ad un pizzico di follia. Quel tempo è qui ed ora. Oggi è con orgoglio e commozione che possiamo tranquillamente affermare che non è nato un fuoriclasse, senza tempo ed età in campo e nella vita, ma si è definitivamente consacrato. Jannik Sinner dietro i suoi folti riccioli rossastri, cela una ” testa” determinata, nata per vincere, riscrivendo, sotto tutti gli aspetti, la geografia dello sport italiano e mondiale. Lo ha fatto con l’umiltà che appartiene solo ai grandi e la loro grandezza risiede nel fatto che non si sentono mai arrivati, anche vivendo nella piena consapevolezza che più in alto di così è impossibile volare. Ecco perché Jannik , oltre ad essere un fuoriclasse nel senso sportivo più alto del termine, lo è anche dal punto di vista sociale e comunicativo: perché nel tempo in cui viviamo, nel quale i social network sono l’agorà dell’ostentazione assoluta, lui ci insegna a gioire di ogni traguardo con straordinaria normalità ed è quello a cui tutti noi dovremmo tendere… Ho numerosi amici diversamente abili che vivono nell’esempio di Jan che sono davvero tanto rammaricati di non riuscirne ad emulare le gesta sportive, ma che sperano vivamente di farlo nella vita ed al livello professionale. Grazie Jannik per averci accumunati tutti nel tuo nome, per le emozioni indescrivibili che ci regali e per gli enormi e nobilissimi valori umani che hai e ci trasmetti! Ci sentiamo tutti profondamente onorati ed orgogliosi di essere rappresentati da te.