Autore: Dario Ricciardi

  • Fiamma Torrese, esordio col botto: Olimpia demolita

    Parto da una confessione: non sono un esperto; sabato sera è stata la seconda volta nella mia vita che ho assistito ad un incontro di pallavolo e devo ammettere che s’è confermata un’esperienza bellissima, superando ogni mia più rosea aspettativa.

    La vittoria della Fiamma Torrese all’esordio casalingo nel campionato di serie B2 contro la Volare Olimpia Benevento è stata davvero esaltante, un’emozione che va al di là del risultato (26-24; 25-11; 25-14). Il PalaSiani come il Maracanà, anzi come lo stadio Giraud ai tempi della serie B: nello sport la carica che arriva dagli spalti si trasforma in energia pura che centuplica le forze.

    Ha funzionato anche sabato e  il mio non è puro campanilismo, non pensatelo neppure lontanamente, ma lascia davvero basiti lo spirito di sacrificio e la voglia di fare gruppo, incitandosi l’una con l’altra lottando per ottenere ogni singolo punto.

    L’impressione che si ha vedendo giocare queste ragazze è quella della playstation: premi il pulsante e via! Meccanismi collaudati e rodati alla perfezione, tutte si cercano e si trovano a meraviglia, trascinate in campo da Marianna De Siano – schiacciatrice di soli 16 anni, proveniente da Ischia, ma già leader riconosciuta – e dal libero Federica Inserra, autrice (mi riferisco soprattutto all’ultimo set), di una prestazione straordinaria, con recuperi al volo e da terra ai limiti dell’impossibile.

    La Fiamma torrese quest’anno somiglia tanto a una magnifica orchestra: sul podio l’allenatrice Adelaide Salerno. La sua capigliatura riccioluta evoca quella del Maestro Giovanni Allevi, ma lo spirito è sicuramente quello dell’Antonio Conte dei tempi migliori. Credetemi, può sembrare un paragone fuori d’ogni logica, ma Adele (la chiamano tutti così, solo con il nome) in panchina è letteralmente scatenata; sostiene le propria atlete in ogni singolo passaggio, scambio, punto. Vive ogni partita come fosse una finale. Questa è la sua forza ed è anche lo spirito impresso alle sue ragazze. Perchè solo così si può volare alto, anzi altissimo.

    Dario Ricciardi

  • Grazie di cuore!

    Ringrazio con tutto il mio cuore tutti quelli che seguono Monica Bertini, che hanno creduto in lei, portandola fino alla semifinale del concorso come giornalista televisiva dell’anno. Siete stati davvero eccezionali. Il mio più sentito grazie a tutti voi.

  • Continuate a votare Monica Bertini! Giunta ai quarti di finale del premio come giornalista televisiva dell’anno!

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  • Essere disabili a Torre Annunziata

    L’impressione che si ricava nel comminare lungo le strade di Torre Annunziata è che il problema dell’accessibilità’ e dell’abbattimento delle barriere architettoniche , al di la’ di tante belle parole e di tante buone intenzioni , non è mai stato preso in considerazione. Chi, come me, vive una condizione di disabilità’, e’ costretto ogni giorno a confrontarsi con ostacoli che rendono la vita difficile malgrado le soluzioni siano spesso rapidamente attuabili, se solo vi fosse  una reale buona volontà. Qualche esempio? Strade prive di marciapiedi e con sampietrini che rendono pericolosissimo il passaggio in carrozzina (ricordo la rampa Nunziante, sulla quale mi è già accaduto di ribaltarmi) ;auto parcheggiate abusivamente nel posto riservato a noi diversamente abili; mancano le pedane per l’accesso a uffici e negozi e scivoli ai marciapiedi. Il sentimento che se ne ricava è che viviamo in una nazione estremamente avanzata dal punto di vista delle tutele legislative, ma tra i più arretrati nella capacità di applicarle. E al meridione tale arretratezza è elevata in maniera esponenziale.

    Dario Ricciardi

  • Seguite Sky Calcio Club! Il nuovo programma di Fabio Caressa

    Ogni domenica dopo il posticipo serale del campionato di calcio di serie A su Sky Sport 1 va in onda Sky Calcio Club, il nuovo programma di Fabio Caressa. Una panoramica sul calcio nazionale ed estero, con particolare attenzione alla nostra serie A in compagnia di: Stefano De Grandis, Alessia Tarquinio, Beppe Bergomi, Massimo Mauro, Giancarlo Marocchi, Zvonimir Boban e Mario Sconcerti.

  • La Fiamma Torrese di scena al PalaSiani entusiasmo alle stelle per la presentazione

    Lo chiamiamo tutti palazzetto, ma è soprattutto la palestra del liceo “Pitagora-Croce”. È intitolato alla memoria di Giancarlo Siani e questo basta a renderlo un luogo sacro della memoria. Ma è qui che si costruisce il futuro, almeno quello dello sport. Mercoledì sera era un luogo di festa: luci, colori, musica e grande passione per augurare buon campionato alla Fiamma Torrese, la squadra femminile di pallavolo che quest’anno parteciperà al torneo di B2. Vedere il “PalaSiani” così gremito contagiava allegria anche a chi, come me, non è solito frequentare i campi di gioco. Era contagioso anche il sorriso delle ragazze, ragazze vere nel senso che tante erano più piccole di me che ho vent’anni. Come Candida Viscito o come la biondina Marianna De Siano, schiacciatrice appena sedicenne arrivata da Ischia, o ancora come Giovanna Prisco, schiacciatrice, classe 1997, l’acquisto di pregio fatto quest’anno. Ha già giocato in serie superiore, dovrebbe essere la leader, ma qui si lotta tutte insieme. Si vede anche da spettatori, da come si presentano nel giorno della passerella contro la Cindy Aversa, avversaria di serie superiore, l’ospite giusto per un gala nel quale non contava il risultato e quindi non conta la sconfitta.

    Diventa veterana chi ha già superato la seconda decina o ha collezionato qualche anno da titolare: Margherita Cozzolino e Maria Russo rappresentano la continuità con un passato felice. Toccherà ad Adelaide Salerno, l’allenatrice ma anche la moglie del presidente Longobardi, realizzare la miscela giusta per produrre i punti necessari per centrare l’obiettivo. È stato emozionante vedere il palazzetto gremito, l’entusiasmo di ragazzi e ragazze, mamme e bambini d’ogni età, tutti legati da un unico comune denominatore: divertirsi, fare il tifo per la propria squadra, tenendosi per mano. Sintesi perfetta di una fantastica serata nel segno delle donne. Torre Annunziata sta diventando la fabbrica delle campionesse. Irma Testa con il suo titolo mondiale nel pugilato resta la guida di questo piccolo esercito, ora rinfoltito dalle pallavoliste della Fiamma. Avanti ragazze, e – come ho sentito gridare dal mitico Galeazzi in qualche vecchio filmato sugli Abbagnale – andiamo a vincere.

    Dario Ricciardi

  • Al “PalaSiani” di Torre Annunziata grande Volley alle ore 19:00

    Ringrazio l’assessore allo Sport di Torre Annunziata Jolanda Russo e il presidente della Fiamma Torrese Longobardi, per avermi invitato alla cerimonia di presentazione della Fiamma Torrese ( la squadra di pallavolo femminile di Torre Annunziata).

    Quindi stasera tutti al “PalaSiani” per una serata di grande volley a Torre Annunziata ore 19:00

  • Torre Annunziata – un mondo a misura di di disabili, la sfida di Salvatore Cimmino

    Il mio più sincero e sentito grazie di cuore alla mia carissima amica e collega Enza Perna, per aver scritto questo meraviglioso articolo nel quale parla di me

    A cura di Enza Perna
    Disabilità, progresso, solidarietà. Questi i temi affrontati al Liceo “Pitagora-Croce” di Torre Annunziata nell’ambito del convegno “A nuoto nei mari del globo – Pe run mondo senza barriere e senza frontiere”. Ospite d’eccezione il nuotatore disabile oplontino Salvatore Cimmino. che ha presentato la traversata solitaria che lo vedrà protagonista sabato 26 settembre, percorrendo a nuoto il tratto Vico Equense-Torre Annunziata (spiaggia del Lido Azzurro). Cimmino, da anni impegnato nel suo progetto per l’abbattimento delle barriere architettoniche, ha voluto raccontare la sua esperienza, la sua vita da disabile ai tanti giovani studenti presenti nell’aula magna della scuola diretta da Benito Capossela. (altro…)