Autore: Dario Ricciardi

  • La svolta di Fognini: da cavallo pazzo a talento puro

    Da cavallo pazzo a talento puro. Questo è il grande salto di qualità che Josè  Perlas, allenatore di Fabio Fognini, ha compiuto nella psiche del suo allievo, aggiungendo ad un talento mai in discussione, ma inespresso finora quel pizzico di forza e tenuta mentale in più che mancava a Fabio.
    Adesso i fantasmi del Fognini, pazzo, nervoso, che spacca le racchette per tre volte consecutive ( come quello visto nell’ultima edizione di Wimbledon), sembrano completamente svaniti. La percezione che si ha ora vedendolo giocare, è quella di un tennista completo,  che abbina classe velocità e tenuta mentale, tre caratteristiche di vitale importanza nel tennis moderno. Ma la grande prova di forza, data da Fabio, in queste settimane non è tanto il n.
    19 al mondo, suo best ranking (miglior piazzamento) raggiunto lunedì, ma il fatto che in 8 giorni, abbia battuto per ben 2 volte il tedesco Tommy Haas, n.  12 al mondo con lo stesso punteggio 6-2 6-4 e un altro terraiolo come Nicolas Almagro n.  14 del mondo. Questa è la più limpida dimostrazione della consapevolezza e sicurezza, raggiunta da Fabio, ora può giocarsela alla pari anche mentalmente, senza timore di nessuno e lui lo sa. Il raggiungimento del record di Panatta ( l’unico a vincere 2 tornei consecutivi) e il tredicesimo posto nella Race (  la classifica stagionale), non sono un caso, ma l’esplosione  di un duro lavoro che finalmente è giunto all’apice del successo. Made in Italy? No made in Fabio.
  • Carissimi lettori, consentitemi un piccolo omaggio a delle persone straordinarie

    Ci sono emozioni uniche, capaci di volare oltre i confini dell’immaginazione, di abbattere ogni barriera si ponga di fronte al loro cammino. Sono quelle emozioni che comunemente definiamo “ colpi di fulmine”, quelle che ti scattano una volta e non ti lasciano più e ti strappano anche qualche
    lacrima di troppo. Tutte queste emozioni ho avuto il piacere di provarle ieri, grazie a Roberto Vitiello e Ilaria Castellano, due ragazzi d’oro, per i quali non c’è aggettivo che riesca a ben qualificarli. Appena li ho visti mi hanno subito salutato con il calore di fratelli, mi è sembrato come
    se ci conoscessimo da una vita, invece ci incontravamo per la prima volta. Lei, ragazza solare, bella
    e determinata, lui umile e discreto. Due caratteri opposti, ma è proprio questo il particolare che
    li rende unici. Con loro ho passato una giornata davvero fantastica, caratterizzata da risate,
    scherzi e tuffi, che hanno riempito il mio cuore di gioia. Per me questo giorno, rimarrà indelebilmente scolpito nel libro dei ricordi perchè due persone cosi non si dimenticano più.
    Poche parole per dirvi: Grazie dal profondo del cuore
  • Sabine Lisicki: una sconfitta per ripartire

    In un Wimbledon dove il mondo gira al contrario ci aspettavamo un botto finale, una sorpresa, un qualcosa di nuovo che illuminasse questa edizione dei championships. Magari una vittoria di Sabine Lisicki. Nulla da fare per la tedeschina, che per la prima volta sente il profumo di una finale slam. Lei, ragazza umile tenace si è arresa all’ultimo ostacolo, con un pianto liberatorio che è l’emblema del lungo calvario che ha dovuto attraversare durante la sua personalissima finale. Sabine, ha infatti
    vissuto una finale dai due volti, lottando contro la sua tensione e contro l’avversaria. Cosa impensabile se si pensa che appena una settimana fa, aveva spazzato fuori Serena Williams, non una a caso ma era un’altra circostanza. La Lisicki, è inesperta a gestire determinate pressioni in
    palcoscenici così prestigiosi, tanto che al termine della gara ha dichiarato:” non sono riuscita a gestire la situazione Marion, ha giocato meglio”. Infatti lo strapotere della sua avversaria, si è evidenziato durante tutto l’incontro, con un punteggio 6-1 6-4 che non ammette repliche. Ma Wimbledon, è un punto di partenza non di arrivo per una ragazza di cui i tanti appassionati del tennis sentiranno parlare molto in futuro.

    Dario Ricciardi      
  • Super Pennetta a Wimbledon

    Serie A – 29/06/2013 10:35

    Grinta, coraggio e grande cuore: ecco gli elementi fondamentali di una vittoria soffertissima per Flavia Pennetta che, grazie a questo successo, è la prima italiana qualificata alla seconda settimana di Wimbledon.
    Partenza amara- Flavia parte malissimo, non sente bene i colpi e li sbaglia tutti . Al contrario la sua avversaria, la francese Alizet Cornet, gioca con molta attenzione, tiene tutto in campo, cercando e trovando angoli pazzeschi, mandando il primo set in archivio per 6-0.
    Si può fare- Nel secondo set si ha il sentore che qualcosa possa cambiare. La Pennetta si mette finalmente a giocare, tirando fuori tutta la grinta e l’orgoglio, sovvertendo totalmente quanto visto nel primo parziale. Adesso è lei che prende gli angoli e gioca quasi esclusivamente in prossimità delle righe, mandando sotto pressione la Cornet, che però non molla di un centimetro la presa.
    Il set è ormai diventato una lotta di nervi, che dura fino al tie-break. Qui la Pennetta subisce un po’ il ritorno della francese prima di mettere a segno 6 punti consecutivi, che la portano sul 6-3 ; a questo punto fallisce il primo set point ma centra il secondo.
    Rush finale- La brindisina inizia il terzo e conclusivo set più determinata e carica che mai, mentre la transalpina è ormai in riserva di benzina. La campionessa italiana capisce che è qui la chiave di
    volta dell’incontro e martella su tutte le palle, sembra non avvertire più la fatica, inventandosi tocchi
    di fino e giocate entusiasmanti. La Cornet è inesistente: gioco partita incontro per Miss Pennetta!
    Al prossimo turno Flavia dovrà vedersela con la belga Flipkens, numero 20 del mondo, con la quale i precedenti sono in parità.
  • Ciao Stefano

    Un abbraccio a Stefano Borgonovo, Un campione dentro e fuori dal campo un esempio per tutti. La”Stronza” La combatteremo sempre tutti insieme. Sosteniamo la fondazione Borgonovo. 

  • TENNIS. Wimbledon, debutto agrodolce per gli italiani

    Altri sport – 25/06/2013 10:02

    Prima giornata agrodolce per gli Italiani a Wimbledon. Sara Errani conferma la sua allergia all’erba ed è subito fuori, eliminata dalla portoricana Puig (65 al mondo di passaporto
    statunitense), con il punteggio di 6-3 6-2. Sara è stata dominata dalla ragazzina (20 anni a settembre), che ha condotto l’incontro come una veterana senza alcun timore reverenziale, non permettendo mai a Sarita di rientrare seriamente in partita. Le statistiche del primo set, parlano chiaro: 5 vincenti e 7 gratuiti per Sara. Nel secondo parziale il copione non cambia: la Errani trema e la Puig domina, portandosi sul 5-1, mandando l’avversaria in totale black-out. Sarita non demorde e salva tre match point, portando la partita sul 5-2, dove ne cancella altri 3, arrendendosi successivamente, quando la giocatrice di Portorico, la infila con lo schema servizio-dritto.
    Bum-Bum Pennetta. Flavia, parte subito con la marcia ingranata, ottenendo l’immediato break nel secondo game che ha poi consolidato, giungendo sul 5-2.Forte del vantaggio, Flavia, si rilassa un po’ e restituisce uno dei due break, archiviando la gara con Elena Baltacha, per 6-4 6-1. Adesso la campionessa brindisina, è attesa da un secondo turno proibitivo contro Viktoria Azarenka, numero 2 al mondo, ma la storia insegna che nel tennis niente è impossibile.  UTra le donne da segnalare le vittorie della qualificata Giorgi e Knapp.

    Uomini. Un nervoso Fabio Fognini, ha spaccato ripetutamente la racchetta, è stato superato in quattro set dall’austriaco Melzer,i col punteggio di 6-7 5-7 6-3 6-2. Oggi atteso il debutto di Seppi.  

  • Versione integrale dell’articolo precedente

    TENNIS. Al via Wimbledon: Federer sarà ancora il re?

    Altri sport – 24/06/2013 10:44

    Si accendano le luci, che lo spettacolo abbia inizio!
    Da lunedì 24 giugno a domenica 7 luglio, l’erba londinese accoglierà il più nobile e antico torneo di tennis al mondo: Wimbledon.
    E’ sicuramente  l’evento tennistico più atteso dell’anno,per il quale gli appassionati sono da tempo  in fibrillazione.
    La domanda che tutti si pongono è se re Roger Federer riuscirà a confermarsi campione come avvenuto già sette volte nelle ultime 10 edizioni. Lo svizzero, fresco vincitore del torneo di Halle sull’erba sa che Wimbledon è l’ultimo treno per far capire a tutti che è e resterà lui il più grande di sempre e per lasciare un ricordo indelebile nei suoi  tifosi.
    Com’è tradizione,in quanto campione uscente esordirà oggi alle 14 sul campo centrale contro il rumeno Hanescu. Malgrado il tabellone possa proporgli Nadal già ai quarti, Roger ha dichiarato al Daily Mail “Non sono qui per arrivare al 3° turno ma per fare cose eccezionali e raggiungere le fasi finali del torneo”.
    Ad ostacolare i programmi di Federer ci saranno i soliti noti:  Rafa Nadal, Nole Djokovic, David
    Ferrer e Andy Murray.
    Nadal, fresco vincitore dell’ennesimo titolo al Roland Garros, è stato fermo nelle ultime 2 settimane per ricaricare le batterie e punta decisamente alla finale: sta bene e non teme nessuno.
    Diokovic è, tra i grandi, il giocatore più polivalente;fino ad oggi non ha brillato ma stavolta, con un sorteggio molto favorevole,che gli eviterà di confrontarsi con gli altri fab four,  potrebbe aggiudicarsi il suo secondo Wimbledon.
    L’idolo di casa,Andy Murray,troverà un tedesco al primo turno .
    E’ in ripresa dopo la vittoria al torneo di Qeens e potrebbe inserirsi a sorpresa nel lotto dei papabili alla vittoria.
    Il possibile outsider,capace di far saltare il banco dei bookmakers, è David Ferrer che sta vivendo un periodo aureo della sua carriera.
    Tra le donne la superfavorita resta Serenona Williams,vincitrice per ben 3 volte nelle ultime 4 edizioni. Proveranno ad opporsi allo strapotere dell’americana Victoria Azarenka e Maria Sharapova,quest’ultima divenuta nei giorni scorsi la testimonial dela Porsche.
    Italiani. Inutile nutrire sogni di gloria: i più usciranno dal torneo sin dal primo turno.
    Tra i maschi possiamo sperare in Seppi che al primo turno si confronterà con Istamin,già battuto nell’ultima edizione dello Slam londinese, e in Fognini che però dovrà vedersela con il forte austriaco Melzer,che lo ha superato nei 2 precedenti.
    Per le donne esordio agevole per tutte ma non per la Schiavone e per la qualificata Camerin,attese dalle teste di serie Lisicki e Cibulkova.
    La nostra punta di diamante resta Sara Errani:se supererà i primi turni,troverà la Sharapova ai quarti,ma il suo vero problema è che odia l’erba.
    Più adatta alla superficie è Roberta Vinci,che però ha denotato uno stato di forma non ideale nei tornei di preparazione.
    Messe dunque da parte velleità nazionalistiche, prepariamoci a goderci uno straordinario spettacolo di sport. Quest’edizione avrà il montepremi più ricco di sempre e questo,c’è da giurarci, rappresen-terà uno stimolo ulteriore per tutti gli atleti a lasciare il campo solo dopo aver dato tutto se stessi.
  • Al via Wimbledon, il torneo più atteso

     Da oggi l’erba londinese accoglierà il più nobile e antico torneo di tennis al mondo: Wimbledon.
    E’ sicuramente l’evento tennistico più atteso dell’anno. La domanda che tutti si pongono è se re Roger Federer riuscirà a confermarsi campione come avvenuto già sette volte nelle ultime 10 edizioni..Com’è tradizione,in quanto campione uscente esordirà oggi alle 14 sul campo centrale contro il rumeno Hanescu. Malgrado il tabellone possa proporgli Nadal già ai quarti, Roger ha dichiarato al Daily Mail “Non sono qui per arrivare al 3° turno ma per fare cose eccezionali e raggiungere le fasi finali del torneo”.
    Ad ostacolare i programmi di Federer ci saranno i soliti noti: Rafa Nadal, Nole Djokovic, David
    Ferrer e Andy Murray.
    Nadal, fresco vincitore dell’ennesimo titolo al Roland Garros, è stato fermo nelle ultime 2 settimane per ricaricare le batterie e punta decisamente alla finale.
    Diokovicfino ad oggi non ha brillato ma stavolta, con un sorteggio molto favorevole, potrebbe aggiudicarsi il suo secondo Wimbledon.
    L’idolo di casa,Andy Murray è‘ in ripresa e potrebbe inserirsi a sorpresa nel lotto dei papabili alla vittoria.
    Il possibile outsider è David Ferrer che sta vivendo un periodo aureo della sua carriera.
    Tra le donne la superfavorita resta Serenona Williams,vincitrice per ben 3 volte nelle ultime 4 edizioni. Proveranno ad opporsi allo strapotere dell’americana Victoria Azarenka eMaria Sharapova.
    Italiani. Inutile nutrire sogni di gloria.
    Tra i maschi possiamo sperare in Seppiche al primo turno si confronterà con Istomin,già battuto nell’ultima edizione dello Slam londinese, e in Fognini che però dovrà vedersela con il forte austriaco Melzer,che lo ha superato nei 2 precedenti.
    Per le donne esordio agevole per tutte ma non per la Schiavonee per la qualificata Camerin,attese dalle teste di serie Lisicki e Cibulkova.
    La nostra punta di diamante resta Sara Errani:se supererà i primi turni,troverà la Sharapova ai quarti,ma il suo vero problema è che odia l’erba.
    Più adatta alla superficie è Roberta Vinci.

    Dario Ricciardi
  • Azzurrini ad un passo dal sogno

     

    mangia
    È un sogno che non conosce confini, né limiti, da vivere fino in fondo e non stroncarsi sul nascere. Troppo bella la cavalcata degli azzurrini under 21 di Davis Mangia, che all’europeo in corso a Tel Aviv( Israele,) hanno conquistato la semifinale. Quante partite da conservare nell’almanacco dei ricordi, quanti momenti da ricordare, quante fotografie da scattare per questi ragazzini che stanno diventando giganti.
    Da Bardi a Regini, da Regini a Saponara ,Immobile ed Insigne ( gemelli diversi ma uniti dallo stesso sangue, ndr), che gruppo fantastico! Guidato da un condottiero eccellente come Davis Mangia, che forse non avrà tanta esperienza, ma carisma e personalità da vendere. Ha saputo plasmare e modellare la squadra a sua immagine e somiglianza, dandole una propria e precisa identità, dando l’esempio anche alla nazionale di Cesare Prandellli, che ha portato a casa nell’ultima amichevole pre confederation cup, contro Haiti, ( 63esima della classifica fifa, ndr), uno striminzito 2-2 sia nel punteggio, che nel gioco.
    Prandelli dovrebbe puntare più su questi giovani, piuttosto che su campioni già affermati e distratti dai rumors di mercato che danneggiano l’ambiente. Per il nostro calcio l’under 21, deve essere un esempio che deve far riflettere. Perché puntare su giocatori stranieri, che hanno un ingaggio elevatissimo? I talenti li abbiamo fatti in casa, non c’è bisogno di andarli a pescare da chissà quale paese o continente. É qui la strada per volare alto.
    Dario  Ricciardi
  • Sta arrivando Wimbledon,:gli inglesi a caccia dei re dell’erba

    Archiviate le splendide due settimane di Roland Garros, culminate con l’ennesimo record di Rafa Nadal, 8 volte vincitore dello stesso slam (nessuno come lui a Parigi).Gli appassionati si proiettano

    già al futuro, l’interrogativo che impazza su tutti i social network e forum è questo: Chi sarà il prossimo re o regina di Wimbledon? Dalle parti dell’ All England club – il villaggio che ospita il torneo –  i nomi che girano sono sempre gli stessi Nadal, Djokovic, Ferrer e via discorrendo.
    Ma il grande interrogativo che gli inglesi si pongono e che tutti noi ci poniamo è: Re Roger (Federer) riuscirà a tornare quello di un tempo? Difficile rispondere. Osservando le ultime prestazioni verrebbe da dire no, ma sappiamo Roger quanto tenga all’erba londinese quindi aspettiamoci il Federer dei tempi migliori.
    Rafa in pole- Galvanizzato dal record appena conquistato, il mancino di Maiorca, farà di tutto per
    bissare il successo conquistato la settimana scorsa, dimostrando di essere lui il vero numero 1. 

    Occhio a Nole- La grande incognita è capire come sta, se sta recuperando al meglio, dopo le quattro ore circa di pura lotta, nella semifinale parigina con Rafa. Ma sicuramente lotterà fino all’ultima goccia di sudore per conquistare il torneo.

    Il guerriero Ferrer- Ad insidiare Nadal e Djokovic, c’è sicuramente David Ferrer, lo spagnolo fresco finalista al Roland Garros, ha certamente dimostrato di attraversare un ottimo stato di forma
    e di possedere le armi per quantomeno contenere lo strapotere dei fantastici due.

    Speranze femminili- Le nostre speranze, sono come sempre legate al nome di turbowoman Sarita Errani, la quale non ha mai gradito troppo l’erba, sarà una nuova sfida anche per lei, adattarsi ad una
    superficie che non le è troppo congeniale.

    Vai Serena!- Bè che dire! Di fronte a chi a vinto tutto bisogna solo inchinarsi perchè campionesse cosi non ce ne sono più. Inutile dire che la strafavorita del torneo.

    Speranze di doppio-Sara Errani e Roberta Vinci, vorranno rivendicare subito la sconfitta subita nella finale parigina, subita dal duo Makarova\Vesnina, dimostrando che è stata solo una parentesi e
    che hanno ricaricato le batterie per ripartire più forti di prima. Forza cichis, regalateci un Wimbledon a tinte tricolori.